VJack a ruota libera

Quello che mi passa per la testa...

L'albe dei 24 anni

Oggi sorge una nuova alba! L'alba del mio compleanno!

Son passati 24 anni dalla mia nascita! 24 anni che oggi festeggio per la decima volta!

Ogni anno, in modo esplicito o meno, faccio un resoconto di cosa è cambiato, dei momenti che ricordo con piacere ma anche e soprattutto dei momenti spiacevoli.

Quest'oggi, ripensando all'anno trascorso, non posso che affermare che i momenti piacevoli e divertenti son stati di gran lunga superiori a quelli spiacevoli.

E, tenendo in conto la non felice situazione lavorativa in cui mi trovo, questo non può che farmi pensare che l'anno non sia passato inutilmente ma, anzi, che è stato un anno attivo in cui molte cose piacevoli sono accadute.

E' stato l'anno in cui ho conosciuto alcune persone, quasi sempre per coincidenza, che non si può negare essere diventate delle figure molto importanti nella mia vita, altre che si spera possano diventarlo in futuro con il frequentarsi. Pur se qualcuna delle nuove amicizie saltella troppo per i miei gusti! XDD

E' l'anno del primo cosplay, dopo anni di ripensamenti e indecisione, esperienza adrenalinica che spero di ripetere presto.

Non starò certamente ad elencare ogni singolo evento accaduto ma posso con certezza dire che questi sono i miei migliori decimi 24 anni (e se qualcuno ne fa un film voglio i diritti XDD).

Adesso non resta che incamminarmi sul sentiero di fronte a me, verso il domani, come i gabbiani in volo sulle ali del vento alla ricerca di nutrimento.

Prima o poi, chissà, troverò anche io il nutrimento per la mia anima e il mio cuore che permetta di volare sicuro, alto in cielo, dall'alba al tramonto per poi rientrare al riparo di calde ali protettrici.

Giudice Popolare Per Caso

La GiustiziaOggi ho iniziato l'avventura (che terminerà ufficialmente il 30 giugno prossimo) di Giudice Popolare.

Mi han scelto praticamente a caso a metà marzo e chiesto se mi sentivo in grado di assolvere tale compito. Ci ho riflettuto, ho ponderato la situazione (lavorativa e non) e, alla fine, il mio senso civico ha fatto si che accettassi tale sfida.

Mi son trovato spesso a criticare la giustizia italiana, in particolare le modalità in cui essa opera e, adesso, mi trovo dall'altra parte del banco a vivere in prima persona cosa significhi trovarsi in una posizione in cui, nonostante l'efferatezza dei casi in questione (casi di omicidio in appello), è necessario mantenere un animo e un pensiero libero da ogni personale convincimento per valutare i fatti solo sulla base degli indizi e delle prove valide e certe, senza nessun tipo di condizionamento.

Naturalmente, ho dovuto avvisare il mio datore di lavoro, anche perchè deve comunque sapere che non mi prendo giorni di ferie per andare a divertirmi. Di fatto, non mi è stata fatta nessuna rimostranza, anzi, han accolto in modo positivo ed elogiato il mio senso civico e la mia scelta (tanto mi devo prendere giorni di ferie o permessi non retribuiti per svolgere tale attività "parallela"). Peccato che, di lì a pochi giorni dalla mia comunicazione, mi son ritrovato una richiesta di colloquio "dall'alto"...colloquio in cui mi è stato chiesto di tutto e di più sull'attuale mia situazione lavorativa facendomi capire, senza mai dirlo esplicitamente, che non è affatto considerata "meritevole" la mia scelta e che avrei dovuto "volontariamente" dire che c'erano impedimenti a svolgere tale dovere civico!

Parlando oggi con gli altri giudici popolari, che condivideranno questa esperienza con me, a qualcuno è andata anche peggio, capi che si sono adirati, lettere di ammonimento, etc.

Se, però, mi fossi messi in lista per le elezioni, di contro, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire (da colloqui avuti con persone che han fatto tale esperienza) ed, inoltre, le assenze sarebbero state retribuite!

Quindi, farsi eleggere per qualsivoglia carica (sindaco, assessore, onorevole) è meritevole e si hanno permessi retribuiti, di contro, impegnarsi attivamente sula base del proprio senso civico, è motivo di biasimo (seppur non in modo diretto) e ci si deve prendere ferie o permessi non retribuiti (a meno di non lavorare in un ente pubblico o municipalizzato).

In ogni caso, oggi è stato il primo giorno in tribunale, ho avuto modo di conoscere gli altri giudici popolari e, durante una delle pause del procedimento, ci siam trovati ad essere pedinati da alcune "persone" nell'intento da una parte di origliare i nostri discorsi (magari relativi al caso in oggetto di discussione) e in parte per "intimidirci"! Ovviamente, parlandone con il magistrato ci ha detto che non è una novità, in alcuni casi è stato anche peggio (in un processo sembra sia addirittura scomparso nel nulla uno dei giudici popolari) e, quindi, ci ha dato una guardia del corpo, un poliziotto che ci seguiva guardingo mentre ci spostavamo nel tribunale durante le pause del processo.

Probabilmente, siam stati suggestionati e la situazione potrebbe non essere così grave come abbiam pensato noi. Fatto sta che, terminata l'udienza odierna, siam usciti dal tribunale guardinghi, cercando volti "famigliari" mentre si rientrava.

Ora, in attesa della prossima puntata, saluto i pochi ma affezionati lettori. Se sparisco per un pò,potrete trovarmi in qualche colata di cemento! :D

Iniziamo...

Iniziare qualcosa di nuovo, mai fatto prima, è sempre un salto nel vuoto.
Non si sa mai da dove iniziare ne quale sarà la strada da percorrere!

Innanzitutto, una domanda si pone, almeno io me la pongo: "Perché ho deciso di aprire questo blog?"[...]