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sab, 11 giugno 2011 22:16
Il gioco di Torino: Speculare sul cemento?Qualche settimana fa, è arrivata una segnalazione su una possibile azione di speculazione edilizia. dom, 05 giugno 2011 17:37
Onorevole Esposito e sue relazioni con i cittadini
vi scrivo da cittadino per la delusione provata nel leggere le risposte di un "onorevole" della Repubblica Italiana che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, anche e soprattutto chi non ha votato per il suo partito! (essendo ormai solo uno dei tanti nominati vista l'attuale legge elettorale) Sulla sua bacheca pubblica (https://www.facebook.com/mimmo.domenico.monardo/posts/190340341013553?notif_t=like) leggo i suoi commenti e mi cheido come possa una persona del genere rappresentare me. In risposta al consigliere regionale Biolè istiga apertamente e senza possibilità di dubbi alla violenza: Stefano Esposito Biolè sei penoso peccato che boeti non ti abbia dato due schiaffoni quando ti ha avuto a tiro. A cittadini che gli pongono domande a cui non vuole rispondere, lancia minacce non tanto velate: Stefano Esposito mai stato pacifista, quindi adesso che lo sai regolati. Ho sempre ammirato Voltarie e ho sempre creduto che la politica dovrebbe essere la massima espressione di un suo pensiero: "Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo." Sono questi i politici che ci rappresentano? Siamo proprio sicuri non siano loro i primi ad aizzare le persone, scatenando gli animi invece di cercare il confronto e una soluzione condivisa con i cittadini? Sono i politici a dover fornire risposte ai cittadini o questi ultimi sono il "quarto stato" moderno ma senza diritto di parola e pensiero? Non meravigliamoci, quindi, se nessuno crede più nei partiti e in chi ne fa parte e, non riconoscendoli, si trovano di fronte a un bivio: abbandonare il paese per cercare fortuna altrove o auto-organizzarsi per cambiare il Paese partendo dal basso liberi dalle influenze di cricche e lobby. Cordiali saluti Immediatamente, tale mail è stata ripresa da un quotidiano online (http://www.torinotoday.it/politica/polemiche-tav-torino-lione-esposito-biole-facebook.html) nella speranza di ottenere delle risposte dai nostri politici e non continue minacce! sab, 19 febbraio 2011 15:45
Incontri ravvicinati in terza circoscrizione![]() Sabato 19 febbraio, sole e cielo azzurro! Giornata ideale per un banchetto in circoscrizione, sia per informare della nostra esistenza alle prossime elezioni comunali sia per raccogliere firme per la petizione regionale per la riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali ed eliminazione del relativo vitalizio! Un banchetto senza gazebo, con solo un tavolino al mercato di C.so Racconigi e tanta allegria.
Poco oltre, esattamente al centro di C.so Racconigi, un enorme gazebo circondato da bandiere e dalle forze di polizia! Un gazebo della Lega Nord! L’ingente presenza di forze dell’ordine ha una sua ragione, oltre al voler difendere i Cittadini dai militanti leghisti…è presente anche Mario Borghezio (Sia mai decida di dar fuoco a qualcuno…)! È intento a rilasciare un’intervista a una televisione francese!
Decidiamo di avvicinarci (videofonino in mano) per porgergli una semplice domanda: “Cosa ne pensa degli enormi stipendi dei politici italiani?”. Le guardie del corpo, vedendo le nostre spille del MoVimento 5 Stelle, si avvicinano rapidamente…vogliono difenderci da eventuali assalti da parte dei militanti leghisti! Gli poniamo la domanda e la sua risposta è semplice e lineare (quanto scandalosa se rapportata alla situazione reale delle famiglie Italiane): “Secondo me è giusto che guadagnino così tanto, bisogna solo punire chi ruba!” A questo punto, sorgono ulteriori dubbi: “E chi ‘consiglia’ gli amici facendoli passare davanti a persone meritevoli? Trova giusto approvare legittimo impedimento e immunità?”. La sua risposta è chiara: “Non mi interessa chi va con le prostitute o consiglia amici, mi interessa solo chi ruba!”.
La linea è ovvia: per la Lega tutto è ammesso tranne rubare (ma solo se a rubare sono gli stranieri, gli italiani son liberi di farlo)! Ovviamente…con la crisi attuale chi è rimasto senza lavoro, senza stipendio, senza nulla…è si trova costretto a rubare un pezzo di pane per sfamare i propri figli deve essere punito in modo esemplare! Chi, invece, guadagna anche 14.000€ al mese (parlamentari, consiglieri regionali, etc.) può fare quel che vuole! Infatti, i rimborsi elettorali (2 euro a elettore) non sono un furto da parte della politica nei confronti dei Cittadini che, con un referendum, avevano chiesto l’abolizione di ogni finanziamento!
Ma ai Cittadini chi ci pensa? Chi rappresenta le reali istanze dei Cittadini? Nessun politico ci rappresenta, hanno in mente solo e unicamente il proprio interesse! Ed è appunto per questo che si rende necessario che tutti i Cittadini si impegnino in prima persona, senza delegare nessuno! La conoscenza e l’impegno sono le uniche armi rimaste per cercare di migliorare la nostra Città e il nostro Paese!
dom, 21 novembre 2010 21:31
Due serate in MoVimentoQuesto fine settimana è stato molto importante per il MoVimento 5 Stelle di Torino. Si è sperimentato, per la prima volta, il metodo Michelotto (http://www.paolomichelotto.it/blog/) di Democrazia Partecipativa. Due serate, aperte a tutti i cittadini, intrusi compresi, per discutere della Torino di domani, per condividere idee, proposte o problemi da affrontare per migliorare la nostra città.
Tutti i presenti, a parte alcune ovvie eccezioni, hanno partecipato attivamente sia con proposte sia chiedendo chiarimenti su proposte altrui sia portando le proprie esperienze!
Si è parlato di autostrade delle bici con una razionalizzazione delle piste ciclabili in Torino e non, come accade tuttora, di piste a macchia di leopardo, non collegate tra di loro. Si è discusso di raccolta differenziata, mai partita o gestita male nella maggior parte dei quartieri di Torino, con degli incentivi per i cittadini virtuosi in modo da incentivarli a fare raccolta differenziata da una parte e a produrre meno rifiuti dall’altra.
Ma questi sono solo alcuni dei temi emersi nelle due serate. Altri punti sono stati:
1 Pulizia periodica delle strade da foglie e polveri 2 Corsie preferenziali aggiuntive per i mezzi pubblici 3 Mappatura degli spazi vuoti comunali 4 Assegnazione di spazi comunali a gruppi GAS, per eventi di scambio/baratto 5 Last minute market per recuperare i prodotti vicini alla scadenza 6 Micro-nidi condominiali e nonni adottivi circoscrizionali 7 Stop al consumo di territorio 8 Rimappatura trasporti locali 9 Introduzione di maggiore democrazia nel Comune di Torino 10 Diffusione di percorsi per ipovedenti 11 Incentivazione della vendita di prodotti sfusi e distribuzione di acqua pubblica nei distributori automatici 12 Maggiore severità sulle infrazioni 13 Mediazione nelle cause condominiali, introduzione di amministratori-condomini 14 Estensione della linea metropolitana, in particolare con riferimento alle periferie 15 Canalizzazione delle tubazioni 16 Gestione dei toretti acqua, aumentandone il numero e dotandoli di manopole per non lasciare un flusso continuo di acqua 17 Autostrade delle bici 18 Estensione raccolta differenziata a tutta la città 19 Voip gratuito 20 Corsi di economia domestica e consulenze sul bilancio familiare (bilanci di giustizia) 21 Diffusione di prodotti alla spina 22 Incremento delle attività delle biblioteche di quartiere 23 Monitorizzazione delle cooperative per evitare lo sfruttamento dei lavoratori
Forse qualcosa l’avrò dimenticato, le discussioni sono state lunghe ma certamente non finisce qui. Ci sono molti altri aspetti non presi in considerazione e da discutere. Ma queste due serate non nascevano come punto di arrivo, piuttosto sono state un punto di partenza. Il prossimo incontro è previsto per sabato 27, si spera in una partecipazione anche maggiore rispetto al weekend appena passato. Non siamo solo noi attivi a dover decidere il percorso ma sono i cittadini a indicare la via, i modi e i temi da affrontare. Solo chi vive tutti i giorni la Città è in grado di dire cosa non funziona, cosa va migliorato e cosa manca per costruire una Città a misura di cittadino e non un cittadino che si adatta, suo malgrado, alla Città!
Quindi, chi non era presente agli incontri passati, partecipi ai prossimi incontri…tutti dobbiamo dare una mano per poter dire, con orgoglio, ai propri figli: “Questo pezzo di Città l’ho costruito Io!”
dom, 28 giugno 2009 21:34
Mai arrendersi di fronte all'oppressore!
In modo analogo a quanto accaduto a Tiananmen nel lontano 1989, anche lei si è posta contro la repressione! Anche se lontano con il corpo, mente e cuore sono con chi lotta per la propria libertà! |
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